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La raccolta delle olive a Casa Mandello

  • 21/10/2026

Metodi tradizionali, la raccolta e la produzione dell'olio a Casa Mandello.


Una tradizione che continua

Tra ottobre e novembre, sul Lago di Garda, prende il via la raccolta delle olive, una delle attività agricole più antiche e caratteristiche del territorio. È il periodo in cui gli uliveti vengono preparati per raccogliere i frutti destinati alla produzione dell'olio extravergine di oliva, conosciuto anche come “oro del Garda”.

La coltivazione dell'ulivo sulle sponde del lago risale all'epoca romana. A renderla possibile è soprattutto il clima mite del Garda, tra le varietà più diffuse troviamo la Casaliva, il Frantoio e il Leccino, dalle quali si ricava un olio generalmente delicato, fruttato e con un caratteristico retrogusto di mandorla.

 

Come avviene la raccolta delle olive?


In passato la raccolta veniva effettuata interamente a mano, con una tecnica chiamata brucatura: le olive venivano staccate direttamente dai rami, una a una, e raccolte in cesti o teli.

Oggi il procedimento è stato in parte facilitato dall'utilizzo di attrezzi come rastrelli, pettini e abbacchiatori elettrici, che permettono di raggiungere anche i rami più alti e velocizzare il lavoro.

La raccolta inizia con la posa delle reti sotto gli ulivi, sistemate in modo da coprire il terreno attorno alla pianta. Con i pettini si percorrono i rami facendo cadere le olive sulle reti sottostanti. Una volta terminato il lavoro, i frutti vengono riuniti, separati dalle foglie e dai rametti e trasferiti in apposite cassette forate.

Queste cassette permettono la circolazione dell'aria ed evitano che le olive vengano schiacciate sotto il loro stesso peso.

Dalla raccolta alla produzione dell'olio


Una volta raccolte, le olive devono essere portate al frantoio entro 24-48 ore, per preservarne la qualità. Qui vengono sottoposte a diverse lavorazioni: prima la pulizia e il lavaggio, poi la frangitura, durante la quale le olive vengono triturate fino a ottenere una pasta. Segue la gramolatura, che favorisce l'unione delle piccole gocce d'olio, e infine l'estrazione attraverso sistemi meccanici che separano l'olio dall'acqua e dalla parte solida del frutto.

Il risultato è l'olio extravergine di oliva, uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione gastronomica gardesana.

Anche a Casa Mandello la raccolta delle olive è una tradizione che si ripete da anni.


Ogni autunno ci si dedica alla preparazione delle reti, alla raccolta dei frutti dagli ulivi e alla loro sistemazione nelle cassette aerate, in attesa della lavorazione al frantoio.

Un'attività che conserva ancora oggi buona parte del metodo tradizionale e che permette di seguire direttamente le diverse fasi della produzione, dalla pianta fino all'olio.

È così che nasce l'olio di Casa Mandello, attraverso una pratica agricola che continua a far parte della storia della casa e del territorio di Salò, sul Lago di Garda.

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